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San Cesario, bilancio fine mandato: parla il sindaco Girau

aprile 11, 2012 da redazione

SAN CESARIO- “Il bilancio di fine mandato non ha valore politico e non è obbligatorio per legge, tuttavia ho ritenuto doveroso dar conto ai miei cittadini del lavoro svolto dalla mia amministrazione in questi cinque anni. Nella pubblicazione sono illustrati e descritti in modo sintetico, spero anche gradevole, i risultati raggiunti e le attività poste in essere dall’Amministrazione”, afferma il sindaco di San Cesario, Antonio Girau.

“Il costo economico della pubblicazione, che è consultabile anche online sul sito istituzionale e sul profilo facebook, e la distribuzione a tutte le famiglie sono a carico del gruppo di maggioranza. Ho avuto l’onore di governare questa comunità e i risultati ottenuti sono straordinari per quantità e qualità.

Risultati da considerarsi ancor più significativi alla luce delle note difficoltà dovute ai mancati trasferimenti statali ed ai vincoli del patto di stabilità. Nonostante questo quadro generale siamo riusciti, con grande soddisfazione, a mantenere inalterate tasse e tributi, attraverso una rigorosa gestione delle risorse. Basti pensare che l’imposta comunale sugli immobili, l’addizionale Irpef e l’imposta comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche sono rimaste invariate dal 1998 –afferma il sindaco- L’acquisizione della ex Distilleria De Giorgi al patrimonio comunale è uno dei risultati più importanti della nostra Amministrazione. Oltre alla realizzazione del sogno, ora finalmente realizzato, di un parco verde protetto nel cuore della città, questo sito, unico in Europa, sarà la scommessa progettuale delle amministrazioni future che potranno farne il luogo da cui far partire un nuovo impulso allo sviluppo economico, sociale e culturale di San Cesario.

È ormai in dirittura d’arrivo il nuovo Piano Urbanistico Generale, dopo aver compiuto un lungo percorso partecipativo, con incontri aperti alla cittadinanza. Un Piano che punta molto sul quartiere Aria Sana e sulla porzione di territorio compresa tra la ferrovia e l’attuale spazio urbano che potrà essere destinata ad attività produttive e commerciali, oltre ad un incremento della potenzialità residenziale con servizi, verde attrezzato. Una zona che sarà interessata anche dalla riqualificazione dell’asse viario San Cesario – Lecce.

Il piano di riqualificazione delle periferie, noto come PIRP, è entrato nel vivo con la costruzione di un centro polivalente e di un parco attrezzato, nell’area compresa tra via Sicilia e Piazza Pertini. Questo sarà dotato di una sala teatrale, che potrà ospitare attività culturali e spettacoli, e di un’area a verde che potrà accogliere la pratica sportiva occasionale. Non appena saranno disponibili i finanziamenti regionali l’intero progetto sarà completato con la ristrutturazione di una palazzina dello IACP e la costruzione di dieci nuovi appartamenti.

Il Comune di San Cesario ha aderito al Patto dei Sindaci, iniziativa lanciata dalla Commissione Europea per ridurre del 20% entro il 2020 le emissioni di gas serra, migliorare l’efficienza energetica e aumentare il ricorso a fonti di energia rinnovabile. L’obiettivo che ci siamo posti è di spostare i pannelli fotovoltaici dai campi ai tetti di ogni scuola, ogni edificio pubblico, ogni 2 parcheggio. Il nostro primo atto concreto è il progetto di efficientamento energetico, già finanziato, riguardante la scuola media “A. Manzoni”, diretto a renderla autonoma nella produzione di energia, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici, e ad eliminare la dispersione di calore. È stata, inoltre, finalmente appaltata la realizzazione del sottopasso per l’eliminazione del passaggio a livello di via Ferrovia. Questo è il primo atto di un grande progetto di ammodernamento e velocizzazione che trasformerà la più grande rete ferroviaria regionale, quella delle Ferrovie Sud-Est, in Metropolitana di Superficie. Il fatto di aver reso possibile che questo primo atto si realizzasse a San Cesario è uno dei risultati più importanti di questa Amministrazione.

Questi sono solo alcuni dei risultati che mi rendono orgoglioso di questa esperienza amministrativa. Risultati che non sarebbe mai stato possibile raggiungere senza la fattiva collaborazione degli assessori, dei consiglieri e delle professionalità presenti all’interno dell’apparato amministrativo, che sento il dovere di ringraziare”, conclude Girau.

(fonte: www.ilquotidianoitaliano.it)

Commenti

Complimenti

aprile 14, 2012 da fabrizio patarnello, 2 anni 27 settimane ago
Comment: 208

Bravo Aristodemo un commento bellissimo e sopratutto " reale  e veritiero " e purtroppo sul bel opuscoletto dell'amministrazione uscente hanno dimenticato di scrivere sopratutto delle continue liti e dei continui ricatti che hanno dovuto sopportare x chiudere questa  tragica legislatura. Il confronto tra i contendenti  sarebbe sicuramente una cosa positiva .

La Palazzo Ducale Film production presenta...

aprile 12, 2012 da Aristodemo De Blasi, 2 anni 28 settimane ago
Comment: 206

“Che barba, che noia, che noia che barba..”diceva la Mondani e ripeto io leggendo questi comunicati. Ma è mai possibile che si debba esser costretti a leggere e rileggere sempre le solite, noiose esternazioni degli amministratori e dell’opposizione? Sospinti dal vento di rinnovamento che soffia da più parti, non si potrebbe iniziare da questo? Ci costringete ad assistere da sempre al solito film dal copione conosciuto a memoria. Anzi, a dirla tutta, i film sono due, paralleli e senza speranza di incontro e la noia si raddoppia. Da un lato abbiamo gli amministratori che anche quando starnutiscono descrivono la cosa come atto epico degno degli Argonauti, e dall’altra l’opposizione che da neo-Cassandra vede ogni atto frutto dell’attuale governo cittadino negativo e catastrofico a prescindere. Ma perché non ci concedete “una tantum” (per non esagerare) un film in prima visione? Sarebbe chiedere troppo agli attuali amministratori di dire apertamente (rifarne un opuscoletto mi pare troppo) “abbiamo fatto bene, ma forse questa cosa e quell’altra le abbiamo sbagliate”? Sarebbe chiedere troppo all’opposizione di ammettere pubblicamente che “questa amministrazione è stato uno sfacelo, però le va dato atto di aver fatto bene un paio di cosette”? Sarebbe chiedere troppo riuscire a vedere i prossimi contendenti alla poltrona di primo cittadino seduti uno di fronte a l’altro per parlarsi in tempo reale invece di rispondersi via comunicati stampa/volantino/manifesto che dir si voglia?…Mi rispondo da solo…”chiedo troppo”!