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Miasmi in discarica: centraline per monitorare

settembre 15, 2012 da redazione

La discarica di Cavallino sotto la lente di ingrandimento di Arpa. Lo ha deciso il tavolo tecnico svoltosi ieri mattina in via botti presso la Provincia di Lecce. Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato i sindaci di Cavallino Michele Lombardi e San Cesario Andrea Romano e il consigliere con delega all’Ambiente del Comune di San Donato, Samuela Foggetti – i referenti di Arpa hanno illustrato le modalità con cui intendono procedere. In particolare, si svolgerà un monitoraggio abbastanza dettagliato, predisponendo l’installazione di una centralina e dei rilevatori di sostanze organiche volatili e della componente principale del biogas.

Le centraline saranno posizionate vicino alla discarica Guarini, ma non solo, perché irregolarità pare siano state rilevate anche nella discarica di soccorso “Le Mate”. Inoltre, i sindaci di Cavallino Lombardi e San Cesario Romano hanno chiesto la predisposizione di alcune centraline nei propri territori comunali. Sembrerebbe però che quest’ultimo passaggio potrebbe esser fattibile solo grazie ad una strumentazione presente all’Università di Bari.

«E’ iniziato un processo di controlli molto importanti – ha spiegato il primo cittadino di San Cesario Andrea Romano – apprezzo lo sforzo dell’ingegner Corsini e della Polizia Provinciale per l’impegno ma credo che vadano rafforzati il sistema dei controlli e la strumentazione tecnica». Così come a Poggiardo, in realtà i controlli anche per la discarica di Cavallino, pare siano già iniziati da qualche tempo. La Polizia provinciale, presente ieri al tavolo tecnico, ha evidenziato due tipi di irregolarità, quella legata alla gestione del trattamento dei rifiuti e quella relativa al contenimento del percolato sugli autocompattatori.

«Esprimo la mia soddisfazione e voglio tranquillizzare i cittadini – ha commentato il sindaco di Cavallino Michele Lombardi – l’esito della riunione in Provincia è stato più che soddisfacente, Arpa e Provincia di Lecce continueranno a monitorare il funzionamento degli impianti e cercare di capire quali potrebbero essere le cause dei disagi legati ai miasmi provenienti dalla discarica».

(fonte: Francesca Pastore – Nuovo Quotidiano di Puglia – 15/09/12)