Salta al contenuto principale

L'arte di sperimentare

ottobre 11, 2013 da redazione

Sabato 19 Ottobre un convegno su Nullo D'Amato

In occasione del primo centenario della nascita dell’artista sancesariano Nullo D’Amato, il Comune di San Cesario (Assessorato alla cultura), organizza una giornata di studi per la celebrazione di una delle personalità che più hanno dato prestigio e fama non solo alla città, ma anche - superando i confini urbani - all’Italia.

“Oltre all’aspetto artistico - ha dichiarato l’Assessore Daniela Litti - la giornata di studi su Nullo D’Amato mira ad analizzare la vita dell’artista da un punto di vista storico, approfondendo varie sezioni di indagine: dalla vita privata allo sviluppo della tecnica artistica.”

Alla giornata di studio prenderanno parte critici, eredi e intellettuali che hanno conosciuto l’artista sancesariano e studiato la sua opera: da Toti Carpentieri (critico d’arte) a Carmelo Cipriani (critico d’arte e curatore), da Sirella D’Amato (figlia dell’artista) a Lucio Galante (Università del Salento), da Cecilia Leucci (critico d’arte e curatore) a Bruno Pellegrino (Università del Salento), da Teresa Prastaro (allieva del maestro) a Maria Luisa Stringa (UNESCO).

L’apertura dei lavori per il convegno sarà affiancata da una preview della mostra antologica Nullo D’Amato e la sua Arte a cura di Cecilia Leucci, che sarà inaugurata nel 2014.

La giornata di studi e la mostra sono patrocinate da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di San Cesario di Lecce, Federazione Italiana UNESCO ed Università del Salento.

Un evento importante per rendere omaggio a uno degli artisti che ha maggiormente contribuito a rendere grande il nome di San Cesario.

 

 *  *  * 

 

NULLO D'AMATO. L'UOMO, LE OPERE, IL TEMPO E I LUOGHI
Una Giornata di studio e una mostra per ricordare a cent'anni dalla sua nascita
la figura di un grande artista figlio di San Cesario e conoscerne la sua opera
 

Sabato 19 ottobre 2013 - Museo civico di Arte contemporanea - Palazzo ducale

Dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18

Inaugurazione mostra ore 18 (Orari mostra: dalle 18.00 alle 20.00 da lunedì 21 ottobre a sabato 26 ottobre)

 

Biografia Nullo D’Amato

Dopo aver frequentato l'Istituto d'arte “G. Pellegrino” di Lecce, nei primi anni '30 D'Amato si trasferisce a Roma, dove frequenta il Liceo Artistico di Via Ripetta prima e l'Accademia, poi. A Roma – oltre che con i suoi concittadini (Aldo Calò e Carlo Barbieri tra tutti), D'Amato è in contatto con importanti figure del panorama artistico contemporaneo dell'epoca, come De Chirico, Carrà, Boccioni, Casorati e De Pisis, elaborando un linguaggio eclettico e ricco di originali suggestioni.

Rientrato a Lecce, D'Amato frequenta assiduamente la bottega di Antonio D'Andrea, luogo d'incontro della maggior parte degli artisti e degli intellettuali della Lecce anni ‘50, come Vittorio Bodini e Vittorio Pagano. Intrapresa la carriera di docente a Roma, prosegue nell’insegnamento a Lecce, presso l'istituto Tecnico Statale per Geometri “O.G. Costa”. Nel 1942 D'Amato partecipa, a Bari, alla sua prima mostra collettiva presso il Sindacato Interprovinciale Fascista delle Belle Arti di Puglia .e nel 1950 partecipa alla XXV Biennale D'Arte di Venezia con due linoleografie. Nei primi anni '50 inizia a realizzare ceramiche modellate d’arredamento. Negli anni a venire D'Amato è invitato ad esporre le proprie opere in prestigiosi contesti italiani, come la VI Quadriennale d'Arte di Roma e la mostra Arte nella vita del Mezzogiorno d'Italia assieme ad altri grandi nomi, come Guttuso, Purificato, Pignatelli, Della Notte e Delle Site, ed internazionali, come in Svezia e nel Canada.